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giovedì 29 agosto 2013
Ripresa
Inaguriamo il blog con un post sull' inizio di stagione.
Come riprendere ?
Evitando per il momento concetti quali la periodizzazione e la personalizzazione dell' allenamento, mettiamo giù alcuni punti base.
Quali sono gli effetti di uno stop prolungato?
Interruzioni minime, fino a circa una decina di giorni portano a decrementi di condizione limitati che possono essere recuperati mantenendo il programma "pre interruzione" con un minimo di adattamento al ribasso finchè non si recupera pienamente condizione.
Interruzioni dalla decina di giorni fino alle quattro settimane portano a cali di condizione significativi.
I valori massimi di vO2max (la massima capacità di consumare ossigeno ) possono diminuire fino ad un 10%. Si hanno marcati peggioramenti dal punto di vista metabolico e anche i valori di forza massimale diminuiscono sensibilmente.
Interruzioni dalla quattro alle otto settimane portano invece ad un deallenamento quasi completo.
Bisogna però sottolineare come il deallenamento incida in modo diverso su differenti soggetti in virtù del loro bagaglio di allenamento pregresso e sulle caratteristiche indivudali (e ovviamente sul livello di inattività portata avanti nel periodo di stop ).
Il consiglio generale (e molto generico ) è di impostare un lavoro in funzione della frequenza di allenamento dei soggetti, sia che pratichino due volte a settimana o più frequentemente.
Volumi di lavoro smaltibili, intensità di lavoro non eccessive.
Recupero graduale di una buona condizione aerobica per mantenere un buon livello di attenzione durante l'arco dell' allenamento e prevenire infortuni, recupero della tonicità muscolare e della mobilità.
Sarà possibile più avanti introdurre lavori ad intensità variabile in modo da sottoporre l' organismo a sforzo ma fornendo comunque una finestra di recupero.
Da menzionare l' eventualità che con la pausa estiva ci sia stato per qualcuno un aumento ponderale causa inattività. Bisogna considerare come anche solo due-tre kg siano una variazione percentuale di carico non indifferente a carico di articolazioni che si avviano ad un periodo di rodaggio e quindi una fonte aggiuntiva di stress.
Credo sia superfluo sottolineare come sia fondamentale evitare infortuni all' inizio della preparazione che potrebbero poi trascinarsi durante la stagione andando a minare la possibilità di mantenere una continuità di lavoro ottimale.
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